Il galateo della milonga

Il vocabolo milonga può significare parola, confusione, litigio.
L’origine precisa è incerta e discussa, tuttavia indicava in passato un luogo d’incontro dove passare il tempo libero dalle fatiche della giornata, ballando e ascoltando musica. Tutt’ora la milonga è il luogo dove si balla il tango argentino.
In milonga dovrebbero valere le regole del buon senso e dell’educazione “di una volta“.
Le milonghe avevano infatti delle regole molto rigide e, in una Buenos Aires dove incontrare un coltello era frequente quanto una stretta di mano, le regole garantivano il quieto vivere.


Al giorno d’oggi, molti elementi della tradizione (e della cultura) sono andati persi, ma meritano di essere citati per meglio apprezzare la cultura tanghera.
In milonga gli uomini e le donne sedevano in tavoli separati su lati opposti della sala.
In questo modo era favorito l’invito: l’uomo a distanza, senza importunare, guardava la donna (mirada), se lei non distoglieva lo sguardo la invitava con un cenno della testa (cabezeo). Se la donna rispondeva con un cenno di assenso l’uomo le si avvicinava e l’accompagnava in pista per cominciare a ballare.

In milogna la musica viene proposta dal musicalizador.
Un buon musicalizador riesce a creare tande “coerenti“, cioè che hanno una continuità per orchestra/direttore/periodo/tipologia dei brani. La cortina è un pezzo non ballabile di una trentina di secondi, che sancisce la fine della tanda. La cortina ha dunque un duplice scopo, di consentire il cambio di stile musicale, e di permettere all’uomo di riaccompagnare la donna al proprio posto.

In pista la direzione del ballo è in senso antiorario. Lo spazio in pista è solitamente ristretto e, poiché il tango è improvvisazione, il passo all’indietro dell’uomo in direzione contraria al senso di ballo sarebbe da evitare.
Durante il ballo solitamente la coppia non comunica verbalmente. Il momento buono per parlare è alla fine della musica e si protrae all’inzio del pezzo successivo, questo anche per consentire all’uomo di riconoscere il brano. Solitamente alla fine della tanda la coppia si scioglie, ed è coumunque la donna a far capire che si può continuare a ballare la tanda successiva.

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“IL GALATEO DELLA MILONGA”

1- Quando si entra nella milonga ed è in corso un ballo non si attraversa la sala e si cerca di raggiungere il più rapidamente possibile il proprio posto camminando lungo la disposizione dei tavoli per evitare di intralciare il passo alle coppie che stanno ballando.

2- Al tavolino, mentre è in corso un ballo, si cerca di stare in silenzio per non disturbare la concentrazione dei ballerini e per non coprire la musica.

3- E’ maleducazione parlare durante le comunicazioni del musicalizador e soprattutto durante le esecuzioni del complesso orchestrale.

4- La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.

5- La coppia si muove sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie, non effettua alcun passo indietro.

6- Il tanguero prima di eseguire la salida, controllerà lo spazio disponibile intorno a se, aspettando il momento opportuno per inserirsi nel ballo, eviterà il passo 1 e inizierà direttamente col passo 2 della base.

7- Durante il ballo il tanguero evita sempre il passo indietro.

8- Il tanguero durante il ballo controlla sempre lo spazio davanti a se, a destra e a sinistra per evitare lo scontro con altre coppie

9- Il tanguero si preoccupa di non condurre la propria ballerina addosso ad altre coppie

10- Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo medio/alto, ganci, etc.

11- Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.

12- Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.

13- Ai ballerini che non si conoscono si offre una cordiale accoglienza

14- I ballerini si salutano anche se non si conoscono

15- Quando si lascia la milonga non ci si scambiano i saluti creando gruppi nello spazio delle coppie che stanno ballando.

16- Non si parla mentre si balla un tango.

17- Invitare con entusiasmo e sorriso, non come ripiego alla noia

18- Evitare di invitare grondanti di sudore

19- Non insistere ad invitare una donna che vi rifiuta

20- Al momento del primo tango bisogna lasciare alla donna la scelta del tipo di abbraccio

21- Usare il primo tango per “conoscere” la ballerina e rimandare ai successivi tanghi i passi più elaborati

22- Durante il ballo non si impartiranno mai lezioni al proprio partner, e da un segnale capito male si proporrà subito un’altro passo.

23- L’uomo sarà molto attento a lasciare i giusti spazi alla propria compagna di ballo, per permettergli di eseguire “adornos” a suo piacimento.

24- E’ bene che, una volta invitata una dama, si balli con lei almeno due o tre balli (di solito è la durata di una “tanda”). Alla fine di ogni ballo la dama eviti di dire “grazie”, perchè ciò potrebbe essere inteso come un commiato o desiderio di troncare il ballo. Solo alla fine ci si scambierà qualche parola ed eventuali complimenti, e l’uomo accompagnerà la dama al proprio posto.

25- E’ consuetudine nel caso di una coppia consolidata, il primo e l’ultimo ballo della serata devono essere lasciati in esclusiva al proprio partner.

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7 risposte a Il galateo della milonga

  1. Pietro Spagnolo scrive:

    Complimenti finalmente qualcuno si presenta a suggerire il modo di come essere civili.

  2. Claudio scrive:

    In realtà la frase “molti elementi della tradizione (e della cultura) sono andati persi” non è esattamente corretta, molti di noi seguono ancora questi codici sia in Italia che a Buenos Aires. Se entri alla milonga Cachirulo (sabato e martedi’) o Lujos (giovedì e domenica) qui a Buenos Aires non hai molte alternative per invitare una donna! Ti abitui a cabecèo e mirada o rimani seduto tutta la sera!
    Comunque anche in Italia basta fare un salto alla Milonga Portenia di Rovigo per capire che il sistema continua a funzionare e che rende il tutto più affascinante! ;-)
    Chiaramente è questione di gusti ma è bene far capire che la tradizione continua e continuerà!
    Hasta pronto.
    Claudio

  3. simone scrive:

    Grazie della opportunità, non ho esperienze argentine, ma pratico il T.Argentino da qualche anno, riscotro un’abitudine di occupare i posti già contornati di bevande e accessori di ballo, segni evidenti di propietà dei ballerini in pista. Cosa più eclatante è che di posti liberi ne esistono ancora disponibili.
    Come ci si deve comportare con questi “portoghesi”? delle sedie?
    Saluti.
    Simone

    • admin scrive:

      Per prima cosa ci rivolgiamo a un’organizzatore della milonga per accertarsi che non ci siano stati errori nella gestione delle prenotazioni dei posti, in caso contrario, facciamo notare al “portoghese” in maniera molto educata del sicuro equivoco e ci mostriamo molto disposti a voler trovare una soluzione.

    • Simone scrive:

      Ciao Simone, mio omonimo, mi riferisco alla tua dell’agosto 27-2011 alle 4:29.
      Nel caso di una simpatica “portoghese” seduta nel mio posto, sopra il mio pullover, mi sono comportato come segue: le ho teso la mano come un invito al ballo dicendo “posso?”, lei si è alzata ed io con un “grazie” mi sono seduto, sollevando il mio pullover e bevendo la mia birra!
      Molti altri posti erano liberi.
      In altra data l’ho invitata davvero a ballare!

  4. Gabriella scrive:

    Grazie Simone, ma se una donna si siede tutta sudata sulla mia sedia,si infila il mio golfino e tiene coorte con cavalieri. Beve dal mio bicchiere e quando si è riposata se ne va lasciando il golfino bagnato? Non potevo certo invitarla a ballare! La prossima volta non frenerò il mio cavaliere che voleva smuoverla!

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